Autore: Sara & Alessia Michielon
Quando si pianifica una vacanza di gruppo e tra i partecipanti ci sono più persone con esigenze di accessibilità, l’organizzazione diventa ancora più complessa.
Non parliamo solo di trovare una camera accessibile o un bagno attrezzato. Parliamo di poter vivere in toto una destinazione, fare escursioni, andare in spiaggia, visitare una città, salire su una barca, scegliere un ristorante senza dover fare decine di telefonate prima di partire.
Per questo, quando abbiamo deciso di andare a Tenerife insieme ai ragazzi di Crossabili, sapevamo che avevamo bisogno di qualcuno che conoscesse bene il territorio e sapesse organizzare delle esperienze su misura per l’intero gruppo.
Ed è qui che entra in gioco Danny di Barrera Cero.
Barrera Cero: il valore di un viaggio su misura
Barrera Cero è una realtà specializzata nel turismo accessibile nelle Isole Canarie. Il loro lavoro non consiste semplicemente nel prenotare hotel o escursioni, ma nel costruire un viaggio attorno alle esigenze reali delle persone.
Noi eravamo un gruppo di sei persone: tre persone in sedia a rotelle, una persona con impianto cocleare e due persone senza disabilità. Esigenze diverse, livelli di autonomia diversi, ritmi diversi e interessi diversi.
Prima della partenza ci ha chiesto informazioni sul nostro livello di mobilità, sulle nostre preferenze e sulle attività che ci sarebbe piaciuto fare.
Partendo da queste informazioni, Danny ha costruito un itinerario completamente personalizzato giorno per giorno occupandosi di selezionare le esperienze, la logistica, i trasporti e l’hotel.
A questo punto probabilmente qualcuno starà pensando: "Si bello, ma quanto costa un servizio del genere?" Anche noi ce lo siamo chieste e la risposta ci ha sorprese: nessun costo maggiorato! Grazie alle collaborazioni con gli operatori locali, i prezzi restano assolutamente competitivi e, in alcuni casi, si riesce persino a risparmiare.
Inoltre, vi è un altro vantaggio enorme nell’affidarsi a Barrera Cero: avere la tranquillità di sapere che tutte le esperienze sono già state verificate e selezionate per essere realmente accessibili.
Mar y Sol: il nostro hotel accessibile a Tenerife
Per tutta la durata della vacanza abbiamo soggiornato al Mar y Sol, uno SPA & Sport Hotel completamente privo di barriere architettoniche situato a Los Cristianos, nel sud di Tenerife, a circa 15 minuti dall'aeroporto Reina Sofía.
Il Mar y Sol è una struttura pensata per accogliere persone con esigenze di accessibilità diverse. Gli appartamenti sono disponibili in varie tipologie e dimensioni e alcuni sono dotati di cucina, frigorifero e microonde, una soluzione ideale per chi preferisce gestire in autonomia alcuni pasti. I bagni sono attrezzati con doccia a filo pavimento e maniglioni. E’ possibile richiedere il noleggio di ausili specifici, come letti elettrici, sollevatori e altri dispositivi utili, oltre al servizio di assistenza in camera. Noi, ad esempio, avevamo richiesto una comoda per rendere più semplice il momento della doccia.
Uno degli aspetti che abbiamo apprezzato maggiormente è stata l’accessibilità della sala ristorante. Colazione, pranzo e cena vengono serviti a buffet e tutte le pietanze sono posizionate a un'altezza che permette anche alle persone in sedia a ruote di servirsi in completa autonomia. Può sembrare un dettaglio, ma è proprio da queste piccole attenzioni che si capisce quando una struttura è davvero progettata per essere accessibile. Inoltre, su richiesta, sono disponibili anche opzioni vegetariane, vegane e senza latticini.
Il vero cuore dell'hotel, però, è senza dubbio la piscina. Completamente accessibile, permette di entrare in acqua scegliendo la modalità più adatta alle proprie esigenze, grazie alla presenza sia di una sedia ad immersione sia di un sollevatore.
È qui che spesso finivano le nostre giornate tra tuffi, risate, partite a schizzarci l'acqua e chiacchiere.
Il Teide: sentieri accessibili in sedia a ruote a oltre 3.000 metri di altitudine
Se andate a Tenerife, il Teide è una di quelle cose che secondo noi vale davvero la pena vedere.
Noi ci siamo arrivati con un transfer attrezzato con pedana organizzato da Barrera Cero e, già durante il viaggio, ci siamo rese conto di quanto l'isola cambi nel giro di pochi chilometri. Si parte dal mare, tra palme e caldo, e pian piano il paesaggio cambia completamente.
La prima tappa è stata il Mirador de la Ruleta, da cui si vedono i famosi Roques de García. La cosa che ci ha fatto davvero piacere è che lì accanto c'è anche un percorso accessibile che permette di avvicinarsi alle formazioni rocciose e godersi il panorama senza difficoltà.
Onestamente non ci aspettavamo di trovare sentieri percorribili in sedia a ruote a oltre 3.000 metri di altitudine! Dopo ci siamo spostati al Centro Visitatori di El Portillo, dove abbiamo scoperto qualcosa in più sulla nascita del vulcano e sulla natura del parco. All'esterno c'è anche un piccolo giardino botanico con tantissime specie tipiche della zona, tra cui i tajinaste, che in primavera colorano il parco con le loro spettacolari fioriture.
Santa Cruz: visitare la capitale di Tenerife in sedia a ruote
Quando si pensa a Tenerife vengono subito in mente il mare, le spiagge e il Teide. In realtà l'isola ha molto altro da offrire e Santa Cruz ce lo ha dimostrato.
Ci piace sempre dedicare almeno una giornata alla scoperta delle città, perché è lì che si riesce a respirare davvero l'atmosfera di un luogo. Passeggiare tra le vie del centro, osservare le persone nella loro quotidianità, entrare nei negozi, fermarsi in una piazza...
Tra gli edifici che ci hanno colpito di più c'è stata la biblioteca pubblica, con la sua grande facciata interamente in vetro. Siamo entrate per curiosare e ci è piaciuta davvero tanto: gli spazi sono luminosi e molto accoglienti. E si amici, ne abbiamo approfittato anche per utilizzare il bagno attrezzato presente all'interno.
Se ormai ci conoscete, sapete che non poteva mancare una pausa gastronomica. Abbiamo assaggiato le tipiche tapas e fatto un giro al Mercado de Nuestra Señora de África, un mercato coperto dove si trovano banchi di frutta e verdura, formaggi, salumi, pesce fresco e tantissimi prodotti locali.
Dal punto di vista dell'accessibilità in sedia a ruote, il centro alterna tratti completamente pianeggianti a leggere pendenze, ma nel complesso si gira con facilità. Marciapiedi ben tenuti e attraversamenti agevoli ci hanno permesso di visitare la città senza particolari difficoltà.
È stata una tappa diversa rispetto alle altre della vacanza, meno adrenalinica forse, ma perfetta per rallentare il ritmo e conoscere il volto più umano dell'isola.
Las Vistas: spiaggia accessibile a Tenerife
Prima di partire per Tenerife c'era una cosa che ci sentivamo ripetere spesso: "Vedrete, le spiagge accessibili di Tenerife sono tra le migliori."
Capite bene che le aspettative erano piuttosto alte.
Per questo eravamo davvero curiose di visitare Las Vistas, una delle spiagge accessibili più conosciute dell'isola. E possiamo dirlo, non ne siamo rimaste deluse!
Per raggiungerla e muoverci sul lungomare, abbiamo noleggiato uno scooter elettrico a due posti per persone con mobilità ridotta. Una soluzione davvero comoda, che ci ha permesso di percorrere lunghe distanze senza fatica.
Abbiamo trovato un'area completamente dedicata alle persone con mobilità ridotta, con bagni attrezzati, spogliatoi accessibili e la possibilità di utilizzare la sedia JOB per raggiungere l’oceano.
L'unico "avversario" della giornata è stato il vento, l’oceano era piuttosto mosso e non siamo riusciti a fare il bagno come speravamo. Ma fa parte del viaggio, e la natura, si sa, ha sempre l'ultima parola!
Questo, però, non ci ha impedito di goderci la giornata. Ci siamo rilassati in spiaggia, ci siamo goduti il rumore delle onde e passeggiato sul lungomare.
Il bagno nell'oceano era solo rimandato e il giorno successivo ci siamo rifatte alla grande!
Bat4All: il bagno nell'Oceano Atlantico che non dimenticheremo
Il giorno prima a Las Vistas il vento non ci aveva dato tregua e il bagno nell'oceano era saltato...
Il giorno dopo, però, ci siamo rifatte alla grande: Barrera Cero aveva organizzato per noi un'escursione con Bat4All.
Al momento del bagno, chi utilizza la sedia a ruote può fare il trasferimento su una carrozzina in dotazione all'imbarcazione che, grazie a una piattaforma, accompagna fino all'acqua in modo semplice e sicuro. Una volta in mare ci si stacca dalla carrozzina e ci si può godere il bagno nell'Atlantico.
Fidatevi amici, vederlo in foto è una cosa, provarlo è tutta un'altra. E la prima cosa che abbiamo pensato è stata: "Davvero a volte basta così poco!" Come diciamo sempre durante le formazioni, tante volte sono proprio le soluzioni più semplici a fare la differenza e a permettere a tutti di vivere esperienze che troppo spesso sembrano impossibili.
Una volta risalite a bordo, ancora con il sorriso stampato in faccia, la giornata ci ha regalato un'altra emozione. Durante la navigazione abbiamo avvistato delfini e balene nel loro habitat naturale e, tra un avvistamento e l'altro, ci siamo gustati un bel piatto di pasta accompagnato da un calice di vino.
P.s. A bordo è presente anche un bagno attrezzato, un dettaglio che fa la differenza., durante un'escursione di diverse ore.
Se pensate che le esperienze nell'Oceano Atlantico fossero finite, vi sbagliate di grosso. Il tempo di rientrare al porto e ci siamo ritrovati in sella alle moto d'acqua.
Chi conosce i ragazzi di Crossabili sa che quando ci sono di mezzo i motori è impossibile tenerli fermi! Noi, invece, lo ammettiamo, eravamo un po' terrorizzate.
Non siamo grandi esperte di motori e l'idea di sfrecciare sull'Atlantico ci metteva un po' di agitazione. Ma, come spesso succede, la paura è durata giusto il tempo di partire!
Dopo i primi minuti ci siamo rilassate e abbiamo iniziato a divertirci davvero tanto. Certo, non andavamo veloci e spericolate come i ragazzi di Crossabili, quello lo lasciamo fare a loro, noi ce la siamo goduta con i nostri tempi, tra qualche onda e tante risate.
Se ci pensate, è incredibile aver vissuto tutto questo nello stesso giorno: il bagno nell'Oceano Atlantico, l'avvistamento di delfini e balene e, per concludere, le moto d'acqua.
Ma ancora più incredibile è pensare che eravamo un gruppo di sei persone, con esigenze molto diverse tra loro, eppure nessuno ha dovuto rinunciare a vivere queste esperienze.
È proprio in questi momenti che capisci il valore di affidarti a chi conosce davvero il territorio e le esigenze di accessibilità. Danny e il team di Barrera Cero non si sono limitati a organizzarci una vacanza: ci hanno ascoltate e hanno costruito un itinerario davvero su misura per il nostro gruppo.
Se state pensando di organizzare una vacanza a Tenerife, il nostro consiglio è semplice: contattate Barrera Cero. Raccontategli chi siete, quali sono le vostre esigenze e come immaginate il vostro viaggio, al resto penseranno loro!
Noi, invece, ci siamo portate a casa una sensazione che ci accompagnerà ancora a lungo: la leggerezza. E si, rifaremmo questa vacanza domani, esattamente nello stesso modo e con le stesse persone.
Nota di trasparenza: questo viaggio è stato realizzato in collaborazione con Barrera Cero, che ci ha invitato a scoprire Tenerife attraverso un itinerario costruito su misura per il nostro gruppo. Come sempre, tutto quello che vi raccontiamo, nasce dalla nostra esperienza diretta e racconta con sincerità ciò che abbiamo vissuto.
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