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Bosco dei Taxodi a Paratico: una passeggiata accessibile sul Lago d'Iseo

Autore: Sara Michielon

Sul Lago d'Iseo, tra Sarnico e Paratico, si trova un piccolo bosco davvero particolare, popolato da alberi dalle radici che emergono dal terreno e dall'acqua.

Stiamo parlando del Bosco dei Taxodi, un'area naturale situata a Paratico, sulla sponda meridionale del Lago d'Iseo, dove è possibile passeggiare tra i cipressi calvi, alberi originari del Nord America dalle caratteristiche piuttosto curiose.

Durante la nostra visita abbiamo deciso di raggiungerlo partendo da Sarnico, seguendo il lungolago che collega le due località. Un itinerario di circa un chilometro che abbiamo percorso insieme al nostro amico Michele, anche lui in sedia a rotelle.

In questo articolo vi raccontiamo cosa rende particolare questo luogo, come raggiungerlo e quali sono le caratteristiche di accessibilità del percorso.

Da Sarnico a Paratico: una passeggiata sul Lago d'Iseo

Il nostro itinerario è iniziato a Sarnico, in provincia di Bergamo, dove abbiamo lasciato l'auto per proseguire lungo il lago in direzione Paratico, in provincia di Brescia.

Le due località si trovano una di fronte all'altra, separate dal fiume Oglio, che proprio qui esce dal Lago d'Iseo.

A collegarle è un piacevole percorso pedonale che permette di passeggiare costeggiando il lago, tra scorci panoramici e spazi verdi.

Il tratto che abbiamo percorso è lungo circa un chilometro e presenta una pavimentazione regolare, che non ci ha creato particolari difficoltà con le sedie a rotelle.

Ale utilizzava la sua sedia a rotelle manuale, spinta da me, Sara, mentre Michele si muoveva con il propulsore elettrico.

Abbiamo così raggiunto Paratico, proseguendo verso il Bosco dei Taxodi.

Il Bosco dei Taxodi: un piccolo angolo di natura a Paratico

Una volta arrivati a Paratico, ci siamo diretti verso il Bosco dei Taxodi, un'area naturale caratterizzata dalla presenza di numerosi esemplari di Taxodium distichum, comunemente conosciuti come cipressi calvi.

Si tratta di una specie originaria del Nord America, particolarmente diffusa nelle zone umide e paludose.

A prima vista possono ricordare delle comuni conifere, ma hanno una caratteristica che le rende piuttosto insolite: perdono le foglie durante l'autunno.

A differenza della maggior parte delle conifere, infatti, il cipresso calvo è una specie a foglia decidua. Con l'arrivo della stagione autunnale, il suo fogliame assume tonalità calde, prima di cadere e ricrescere in primavera.

Ma la particolarità più interessante si trova ai piedi degli alberi:

Le curiose radici dei cipressi calvi!

Osservando il terreno intorno ai Taxodi, noterete delle strane strutture legnose che emergono verticalmente dal suolo e, in alcuni casi, dall'acqua.

Sono i pneumatofori, particolari strutture associate all'apparato radicale, che possono svilupparsi nei terreni molto umidi o soggetti ad allagamenti.

La loro funzione è ancora oggetto di studio: si ritiene che possano contribuire agli scambi gassosi delle radici e alla stabilità della pianta.

La presenza di queste strutture rende il Bosco dei Taxodi un ambiente davvero curioso da osservare, soprattutto percorrendo la passerella che attraversa l'area.

Il Bosco dei Taxodi è accessibile in sedia a rotelle?

Una delle caratteristiche che abbiamo apprezzato maggiormente durante la visita è stata la possibilità di esplorare il bosco attraverso una passerella in legno.

Abbiamo percorso l'intera passerella senza incontrare difficoltà in sedia a rotelle.

Il percorso ci ha permesso di osservare da vicino i cipressi calvi e le loro particolari radici, senza dover attraversare direttamente il terreno naturale.

Anche la passeggiata lungo il lago, da Sarnico a Paratico, si è rivelata agevole durante la nostra esperienza, grazie alla pavimentazione regolare.

Nel complesso, siamo riusciti a completare l'itinerario senza incontrare particolari ostacoli.

Come sempre, ci teniamo a precisare che queste informazioni si riferiscono alla nostra esperienza diretta: le condizioni del percorso possono variare nel tempo e l'accessibilità può dipendere anche dalle caratteristiche dell'ausilio utilizzato, dalle esigenze personali e della condizioni metereologiche.

Dove soggiornare per esplorare il Lago d’Iseo

A farci scoprire il Bosco dei Taxodi è stata Lucia de La Casa di Pat, la casa vacanze a Bergamo in cui abbiamo soggiornato durante la nostra visita al Lago d'Iseo.

È stata proprio lei a consigliarci di visitare questo angolo di natura, che si trova a circa 40 minuti di auto dalla struttura e che merita una tappa se avete voglia di esplorare i dintorni.

Se state organizzando un soggiorno in questa zona e cercate un alloggio accessibile, vi consigliamo di leggere anche il nostro articolo dedicato a La Casa di Pat, in cui vi raccontiamo la nostra esperienza e condividiamo tutte le informazioni utili sull'accessibilità della struttura.

👉 Scopri La Casa di Pat e la nostra esperienza di soggiorno


Sara Michielon

Ciao, sono Sara la sorella maggiore di Ruote Libere. Il mio grande amore per l'arte unito al sogno di un mondo in cui la cultura sia alla portata di tutti, sono state la miccia che hanno dato la luce al nostro progetto! Nei miei articoli vi porterò alla scoperta di città d’arte, scorci inaspettati e perché no di local food!

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